Dal Latino "ostium", che significa la bocca del Tevere. Una città situata a 30 km ad Ovest di Roma. Un sito archeologico ammirevole che non è secondo a Pompei.

Per lungo tempo Ostia fu il solo porto fluviale di Roma. Le navi da carico in arrivo dal Mediterraneo trasbordavano le merci su imbarcazioni più piccole in grado di raggiungere Roma attraverso il Tevere.

Gli abitanti di Ostia erano mercanti, armatori, artigiani, operai, uomini liberi e schiavi, che parlavano e praticavano lingue e religioni diverse.

Gli scavi di Ostia sono piuttosto estesi; ancora di più rispetto a quelli di Pompei (http://www.itnw.roma.it/ostia/scavi/). Il sito vanta numerosi e meravigliosi mosaici, molti dei quali ancora perfettamente conservati, che decorano la pavimentazione, fornendoci una miniera di informazioni sulle città con cui Ostia era in affari, sul tipo di merci che venivano scambiate, e sulle corporazioni che lavoravano al porto.

Il carattere cosmopolita di Ostia può essere notato nei santuari, templi ed incastonature dedicate agli dei locali, come pure a quelli venerati nei paesi Indoeuropei, principalmente Siriani, Phrygi ed Egiziani.

I bagni, la palestra ed il teatro sono I luoghi migliori da visitare. I bagni erano gratuiti a tutti coloro che ne facevano uso ed il loro utilizzo era incoraggiato in quanto era stato stabilito un premio per coloro che curavano la salute. Incredibile il sistema idraulico tramite il quale l'acqua scorreva e veniva riscaldata, nonché il sistema fognario.

A pochi passi dagli scavi di Ostia, proprio di fronte all'ingresso, si può ammirare l'antico borgo di Ostia Antica, con il castello fatto erigere da Papa Giulio II. La costruzione del borgo fu ordinata da Papa Gregorio IV e fu chiamata, in suo onore, Gregoriopolis (Città di Gregorio). Era un piccolo villaggio fortificato, per prevenire le incursioni dei Saraceni.